Milano sospende i Blue Berets.La decisione dopo l’inchiesta di Repubblica sui rapporti con l’Msi di Saya

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Il Comune di Milano ritira le ronde azzurre dal cuore nero. Il sindaco Letizia Moratti ha sospeso il contratto con i Blue Berets, associazione pagata da Palazzo Marino che da un anno e mezzo fa vigilanza in città. La decisione arriva dopo le polemiche seguite all'inchiesta di Repubblica Milano sui collegamenti fra i berretti azzurri e il Msi di Gaetano Saya, il partito che organizza "ronde nere" con divise in stile nazista. Il presidente dei Blue Berets, Vincenzo Scavo, è infatti dirigente della formazione politica di estrema destra che ha per stemma il sole nero, simbolo del misticismo hitleriano. E non è il solo. All'associazione dei rondisti blu è stato iscritto come "colonnello" anche Riccardo Sindoca, pure lui ex Msi, indagato a Genova assieme a Saya con l'accusa di volere costituire un servizio segreto parallelo.

Milano sospende i Blue Berets Dal comune stop alle rondeDa lunedì i Blue Berets non potranno più fare ronde in strada, servizio che svolgono dal maggio 2008, e nemmeno in metropolitana, sperimentazione partita il 25 giugno scorso. Da quando è scoppiato il caso, il vicesindaco Riccardo De Corato ripete che "il Comune non poteva sapere dell'appartenenza di Scavo all'Msi, perché l'associazione ha vinto una gara e non si può indagare sul credo politico dei partecipanti". Quanto alla sospensione del contratto, che ai baschi blu ha fruttato 517mila euro di fondi pubblici, De Corato taglia corto: "Dopo l'estate il prefetto valuterà i requisiti dell'associazione, come prevede la legge".

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