Biglietti ferroviari

MC sollecita l’intervento dell’Antitrust e la costituzione di un’Autorità dei trasporti. Secondo l'associazione è necessario non limitarsi a fornire indicazioni di principio, ma dare seguito alla denuncia sull’aumento dei prezzi presentata dal Movimento Consumatori ormai un anno fa e ancora priva di riscontro.

A pochi giorni di distanza dalla segnalazione inviata a Governo, Parlamento e Regioni dall’Antitrust sulla necessità di operare una “distinzione chiara tra il servizio ferroviario universale finanziato da Stato e Regioni, che garantisca la mobilità dei passeggeri, e i servizi di mercato redditizi, aperti alla concorrenza”, assistiamo ad un ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti del trasporto ferroviario adottato da Trenitalia S.p.A. prescindendo dall’assetto regolatorio vigente e, quindi, illegittimo.
Fino a che non sarà creata un’Autorità indipendente per i trasporti, i viaggiatori, a causa di logiche di natura puramente politica e di consenso elettorale, saranno lasciati in balia delle decisioni di un soggetto che opera in regime di monopolio incontrastato e senza il controllo di alcun soggetto super partes.
Il Ministero dei Trasporti è completamente assente e ha dimostrato di non essere assolutamente in grado di esercitare i compiti di vigilanza che gli spettano.
Sollecitiamo, pertanto, l’Antitrust a non limitarsi a fornire indicazioni di principio ma a dare seguito alla denuncia sull’aumento dei prezzi presentata dal Movimento Consumatori ormai un anno fa e ancora priva di riscontro.