CONFISCATI IMMOBILI E AZIENDE PER 6 MLN AL BOSS SEBASTIANO RAMPULLA

diaLa Direzione investigativa antimafia di Messina ha confiscato immobili e aziende per un valore di mercato di oltre 6 milioni di euro al boss mafioso Sebastiano Rampulla, 63 anni, detto 'Zu Vastiano', ritenuto capo di Cosa nostra della provincia di Messina ed elemento di vertice dell'omonima famiglia mafiosa di Mistretta, operante nei territori delle province di Messina, Catania ed Enna. Il provvedimento e' stato emesso dal Tribunale misure di prevenzione di Catania. A coordinare le indagini le Direzioni distrettuali antimafia di Catania e Messina, dirette rispettivamente dai procuratori Vincenzo D'Agata e Guido Lo Forte. Gli accertamenti patrimoniali sono stati estesi su tutti i beni dei componenti del nucleo familiare dei Rampulla, compresi quelli intestati o riconducibili a Pietro Rampulla, anch'egli uomo d'onore e gia' condannato all'ergastolo, in quanto ritenuto l'artificiere della strage di Capaci per aver confezionato l'ordigno esplosivo collocato nel cunicolo autostradale e il relativo telecomando che provoco' la morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie e della scorta. Sebastiano Rampulla e' stato gia' condannato dalla Corte d'Appello di Caltanissetta a 14 anni di reclusione per il tentato omicidio dei fratelli Vincenzo e Sebastiano Sanzarello, ex senatore. Nel luglio del 2005, venne coinvolto nell'operazione 'Dionisio' dei carabinieri del Ros di Catania.
Aveva imposto il pizzo all'impresa Ira Costruzioni che esegui' i lavori di raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Messina, nella tratta compresa nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto, incassando la somma di 30 mila euro mensili in qualita' di capo di Cosa nostra della provincia. Con l'operazione 'Icaro' emerge anche il ruolo della sorella Maria e dei suoi autisti Giuseppe Lo Schiavo, morto nel 2003, e Fortunato Scibilia. Sebastiano Rampulla era stato condannato in appello a 7 anni e quattro mesi di reclusione. Con il provvedimento del Tribunale di Catania a Sebastiano Rampulla viene estesa per altri 2 anni la misura di prevenzione della sorveglianza speciale. La Dia ha confiscato un vasto appezzamento di terreno, per un'estensione complessiva di oltre 320.000 mq, con annessi fabbricati rurali e una ditta individuale di coltivazioni agricole, a Caltagirone, nonche' un terreno agricolo, con annesso imponente ed antico fabbricato rurale, di particolare pregio, per un'estensione complessiva di 20.000 mq, in contrada Santa Marina a Reitano.

(AGI)