La Rodriguez avvia la mobilità per 30 lavoratori. La Fim Cisl non firma l’accordo

“Non abbiamo firmato l’accordo perché riteniamo che l’azienda, prima di procedere alla mobilità, doveva già da tempo dare delucidazioni sulle proprie intenzioni e sul futuro della Rodriquez a Messina”. Nino Alibrandi, segretario generale della Fim Cisl di Messina, motiva così la decisione della Federazione Metalmeccanici della Cisl di non firmare l’accordo per la mobilità di 30 dipendenti proposta dalla Rodriquez nell’incontro avvenuto ieri pomeriggio nei locali dell’Associazione industriali di Messina. Mobilità per la quale i Cantieri Navali già hanno avviato la procedura. USTI“Attendiamo dalla riunione di Palermo dello scorso aprile la presentazione del piano industriale – spiega Alibrandi – ma nonostante la Regione abbia fornito date per questo incontro, l’azienda ha sempre rinviato adducendo svariate motivazioni. Riteniamo indispensabile, prima di sederci attorno al tavolo per un confronto, capire e conoscere quali sono le reali intenzioni sul futuro della cantieristica a Messina e sul marchio storico della città, quello dei cantieri Rodriquez. La Fim Cisl è disponibile a discutere qualsiasi soluzione che sia, però, inserita in un contesto di rilancio del cantiere. La Rodriquez ha lasciato 40 lavoratori in cassa integrazione, chiedere la mobilità per ulteriori 30 è l’ennesimo segnale della volontà di riduzione del lavoro nel cantiere messinese”.