Reggio Calabria: vittime agguato hanno 15 e 22 anni, entrambi rom

SCILLA (Reggio Calabria) – Avrebbe compiuto 15 anni a settembre la seconda vittima dell’agguato compiuto ieri a Scilla, sulla costa tirrenica della Calabria. Si tratta, secondo quanto si e’ appreso, di Francesco Amato, di Rosarno. Sia lui sia l’altra vittima, Vincenzo La Torre, di 22 anni, erano di origine rom. A scoprire i cadaveri, in contrada Pace a Scilla, e’ stato un passante che ha subito chiamato i carabinieri. I due giovani hanno pagato con la vita qualche furto fatto in quartieri di “competenza” esclusiva di una cosca rivale. Icarabinieri carabinieri sospettano che i due ragazzi siano stati richiamati in quella traversa poco trafficata per un "chiarimento" con le bande locali e giustiziati con una pistola 7.65. Il ragazzino più giovane non ha avuto scampo: un proiettile alla nuca ed è crollato morto sul colpo. Il suo compagno ha tentato di fuggire ma due pallottole lo hanno ferito e la corsa è terminata qualche metro più in là, ai piedi del killer che lo ha freddato sparandogli l'ultimo colpo alla testa.