Finte diagnosi per vendere protesi ed ottenere rimborsi, quattro arresti per truffa all’Ausl

La guardia di finanza ha arrestato Stefania De Luca, 40 anni, amministratrice della 'Progetto udito srl', Maurizio Costa e Pietro Maglione, entrambi 45 anni, con le accuse di falso e associazione a delinquere finalizzata alla truffa.  I finanzieri hanno anche denunciato quattro persone e altre quattro sono state sottoposte all'obbligo di firma nel comune di residenza. L'operazione, denominata 'Otolandia', è stata disposta da un' ordinanza del gip Maria Teresa Arena su richiesta del pm Adriana Sciglio ed è stata eseguita dal nucleo Tributario delle fiamme gialle di Messina.  Sequestrati conti correnti e disponibilità bancarie per oltre 63 mila euro. Secondo gli investigatori la  società 'Progetto Udito Srl' produceva protesi per l'udito, che poi riusciva a vendere, anche quando non erano strettamente necessarie, con la complicità di medici compiacenti. I sanitari redigevano false diagnosi, o prescrivevano l'apparecchio acustico anche quando non era necessario. Per ogni apparecchio acquistato, 15382_guardia-di-finanzal'Ausl rimborsava buona parte della spesa.