Automobilismo, F1: Felipe Massa sembra migliorare. Si esclude il peggio

di S.I.

La Tac a cui e' stato sottoposto in mattinata Felipe Massa ha dato fortunatamente un esito tranquillizzante. Le condizioni sono soddisfacenti: l''esame clinico, in attesa di un bollettino medico ufficiale, non avrebbe rilevato lesioni cerebrali.

In ospedale Massa e' stato raggiunto dai genitori, dallo zio, dalla moglie e dal medico personale. Quindi e' stato riaddormentato, ma si comincia a nutrire una certa fiducia ed un grande sollievo.

La nostra redazione si unisce alle migliori speranze dei familiari e intende formulare allo sfortunato pilota i propri più sinceri auguri ma stigmatizzando al tempo stesso un certo tipo di giornalismo mass-mediatico emerso nei giorni scorsi, a carattere meramente speculativo, che ha inteso trasformare anche questa triste notizia in una sorta di show.

Nessuno (o quasi) però a chiedersi l'esatta dinamica dell'incidente, come mai i sistemi di sicurezza non abbiano funzionato, come sia stato possibile che il casco del malcapitato giovane pilota sia potuto essere fracassato da una molla (se questa é stata davvero la dinamica), perché si sia dovuto continuare il 'circo' di questo... sport, nonostante il gravissimo accaduto che mette a serio rischio la vita di un giovane uomo e non si sia ritenuto di fermarsi almeno un attimo a riflettere.

I servizi d'inchiesta, la riflessione seria purtroppo non sembrano aver più casa (o solo sempre più raramente) nelle tv e sui giornali del nostro Paese, in larga misura ormai asserviti alle logiche del business.

E' ora davvero di smetterla. E soprattutto con le speculazioni ignobili ed ipocrite da 'the show must go on', facendo prevalere toni più misurati, adeguati ma al contempo approfonditi e d'inchiesta nella diffusione di certe tragiche notizie: ciascuno dei colleghi si dia una regolata lasciando sempre prevalere l'interesse umano rispetto a quelli di mero 'audience'. Si torni a fare del giornalismo serio e misurato che serva a tutti anche senza servire alcuni.

Noi ci stiamo provando e continueremo a farlo.

Auguri Felipe!