Droga: operazione cc nel messinese, 7 provvedimenti cautelari

I carabinieri del Comando provinciale di Messina hanno eseguito sette provvedimenti cautelari per detenzione e spaccio di stupefacenti, nell'ambito di un'indagine, denominata in codice "Calimero", condotta dai militari della Compagnia di Patti e diretta dalla Procura distrettuale di Messina. L'inchiesta ha permesso di sgominare una presunta organizzazione criminale che secondo le indagini gestiva lo spaccio nel comprensorio tirrenico, tra i Comuni di Sinagra, Naso, Brolo, Sant'Angelo di Brolo, Piraino e Gioiosa Marea. A due indagati, già detenuti, i provvedimenti sono stati notificati in carcere; ad altri tre sono stati concessi i domiciliari, mentre due persone hanno avuto notificato l'obbligo di soggiorno; le persone indagate sono complessivamente 20.Le persone raggiunte da misura cautelare sono Dario Donatello Carone, 28 anni, Casimiro Merendino, 29 anni, Pietro Scaffidi Argentina, 34 anni, Domenico Caccamo, 37 anni, Davide Notaro, 21 anni, Sebastiano Tilenni Scaglione, 23 anni, Tindaro Carone, 40 anni. Di Caccamo e Tilenni, secondo gli investigatori, erano i fornitori della droga, gli altri avevano il ruolo di spacciatori. Durante l'indagine sono stati sequestrati anche 400 grammi di hashish. Per coprire l'attività di spaccio gli arrestati utilizzavano un linguaggio in codice: la cocaina veniva chiamata coca cola, le stecche di hashish chiamate scaglie grana, e le singole dosi di cocaina cioccolatini o biglietti per lo stadio. Nell'operazione sono stati impiegati 70 militari dell'Arma e unità cinofile. (ANSA)