Le opere della Sicilia a rischio

E' lungo l'elenco delle opere siciliane che, secondo gli inquirenti, sarebbero state realizzate con il cosiddetto calcestruzzo depotenziato: l'ospedale di Agrigento, finito sotto sequestro, è solo l'ultima delle strutture a rischio individuate nell'ambito di inchieste condotte da diverse Procure dell'isola.
La Dda di Caltanissetta ipotizzò che la Calcestruzzi avesse fornito alle imprese impegnate nella realizzazione di opere pubbliche conglomerati composti da minor quantitativo di cemento rispetto alla quantità prevista nei contratti di fornitura. Nella lista nera delle opere a rischio finirono il nuovo padiglione dell'ospedale di Caltanissetta e una galleria dell'autostrada Palermo-Messina per le quali scattò il sequestro. Il nuovo padiglione del nosocomio venne affidato in custodia all'Ente appaltante; in questo modo fu esclusa la gestione e l'utilizzo della struttura, ancora vuota e in fase di definizione.  E con calcestruzzo fragile, secondo un'indagine di Legambiente, sarebbero stati costruiti anche altri ospedali: il Cervello di Palermo, il padiglione 6 del 'Piemonte' di Messina, il Civico di Partinico (Palermo). Ancora, secondo gli ambientalisti: il nuovo palazzo di giustizia di Gela, gli aeroporti di Trapani e Palermo, il lungomare di Mazara del Vallo, il porto turistico di Balestrate, l'approdo di Tremestieri di Messina, il commissariato di Castelvetrano, il Porto Isola-Diga Foranea di Gela, la strada a scorrimento veloce Licata-Torrente Braemi, lo svincolo di Castelbuono-Pollina - che si sviluppa su un lungo viadotto - sul tratto autostradale A20 Palermo-Messina, alcune chiese, parrocchie, scuole e asili nido in tutta la Sicilia.
L'allarme dei pm nisseni indusse l'impresa che aveva realizzato lo svincolo di Castelbuono-Pollina a svolgere opere di consolidamento alle fondamenta, mettendolo così in sicurezza. Diverso il caso della diga foranea di Porto Isola di Gela per la quale gli inquirenti ritennero, in base alle consulenze tecniche, che il minor quantitativo di cemento non incidesse in modo significativo sulla resistenza statica dei "core loc".

(Ansa)