In 1400 via dall’ospedale di Agrigento: e altrove?

Sono circa 1.400 le persone, tra medici, infermieri e pazienti, che dovranno essere sgomberate entro un mese dall'ospedale di Agrigento.

La Procura di Agrigento ha sequestrato la struttura dopo avere accertato la presenza di sabbia nel calcestruzzo usato per la costruzione della struttura.

Tra le soluzioni al vaglio, il riutilizzo del vecchio nosocomio.

Dopo il trasferimento nel nuovo ospedale, completato nel 2003, i vecchi locali sono stati utilizzati per accogliere uffici della Regione. (Ansa, 29 luglio)

E non finisce certamente quì: secondo un inchiesta di Legambiente, oggetto di speculazioni in fase costruttiva sarebbero ospedali, scuole, asili ed edifici vari di tutt'Italia, tra i quali il padiglione 6 del Policlinico Universitario di Messina.

La Mafia avrebbe ormai assunto, in Sicilia, il controllo del calcestruzzo e del cemento ed il materiale risparmiato andrebbe a finanziare le proprie attività illecite.

Nessun controllo istituzionale, nessuno scrupolo: sporchi guadagni illeciti sulla pelle di cittadini, malati e bambini.