TRASPORTO FERROVIARIO

“Il destino del trasporto ferroviario e marittimo a Messina e in Sicilia si decide sull’asse sindaco Buzzanca – Governo Nazionale”. A ribadirlo sono le federazioni dei trasporti Fit Cisl, Orsa e Fast dopo l’incontro con il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e l’assessore comunale ai trasporti Melino Capone. Dal vertice con i sindacati che ha preceduto l’incontro tra il primo cittadino e i dirigenti di Ferrovie dello Stato, secondo le Federazioni dei Trasporti è emersa la drammatica constatazione delle condizioni di assoluta emergenza del trasporto ferroviario a lunga percorrenza, del trasporto merci e dell’attraversamento sullo stretto.

E’ stato evidenziato al Sindaco l’esigenza di ottenere al più presto dal Governo le risorse economiche per riportare l’offerta di Ferrovie dello Stato almeno a quella di due anni fa quando erano previsti otto treni a lunga percorrenza in più. Occorre, secondo i sindacati, ripristinare anche il servizio di trasporto cargo così come era sino a due mesi fa, che consentirebbe alle imprese siciliane di abbattere i costi di trasporto sfruttando l’intermodalità e, nel contempo, alla città di Messina di ridurre il traffico di automezzi pesanti in pieno centro. Soluzioni che darebbero una boccata d’ossigeno anche all’occupazione in città, che altrimenti rischia di perdere altre migliaia di posti di lavoro tra i ferrovieri, i marittimi e gli addetti alle officine riparazioni.

“Se il Governo nazionale – aggiungono i sindacati – non dovesse stoppare i piani di dismissione e smobilitazione di Ferrovie dello Stato non resta che chiedere al sindaco di farsi promotore forte al Governo amico ponendosi alla testa della cittadinanza, con indosso la fascia tricolore, del blocco del trasporto nello stretto”.