Vertenza Stretto, pronta una mobilitazione unitaria

«Oggi – dichiarano Rao e Grioli - non è più tempo di prese di posizioni, comunicati, o conferenze stampa di singole categorie o associazioni, perché la vertenza Stretto non è più solo la vertenza dei ferrovieri bensì la vertenza dei Messinesi. Tutte le forze sindacali, le associazioni di categoria, e tutte le forze sociali si uniscano per affrontare con maggiore efficacia la vertenza Stretto». Budelli 1I rappresentanti del Pd si rivolgono a tutte le componenti cittadine per intervenire su questioni ormai stranote: tagli al trasporto marittimo, cancellazione dei treni a lunga percorrenza, cessazione del servizio cargo per il trasporto delle merci, ed infine il grave problema dei pendolari a cui solo a Messina non viene riconosciuto dallo Stato la continuità territoriale. «Non è più tempo di tavoli tecnici ed incontri politici ai quali non seguono scelte concludenti – affermano gli esponenti del Pd. La città di Messina, , non ha un’interlocuzione politica autorevole con il Governo Nazionale ed allo stesso tempo si trova in una posizione di marginalità rispetto al Governo Regionale. Dunque occorre colmare questo deficit con la costruzione di un blocco sociale unico, che vada oltre gli interessi settoriali». Potendo contare sulla costante sensibilizzazione dei movimenti e associazioni della società civile,l’obiettivo del Pd adesso è quello di promuovere, al più presto, una mobilitazione unitaria sulla “Vertenza Messina” chiedendo disponibilità a tutti i partiti, a tutte le sigle sindacali, a tutti i movimenti per difendere con orgoglio la dignità di Messina. Un primo incontro, informano Rao e Grioli, si è svolto nei giorni scorsi ed ha visto la partecipazione di CGIL; CISL, UIL, ORSA, LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI, LEGAMBIENTE e L’ALTRA CITTA’.