R O M A N Z O

Ferit Edgü, Un inverno ad Hakkâri
Cura Carlo Guarrera
Traduzione Marta Alessandri, Petek Kurtboke
Collana La Piccola
Pagine 256
Nel solco di un crescente interesse per la letteratura turca contemporanea, un romanzo importante che affronta in forme non convenzionali il tema della differenza culturale, del legame ai luoghi e della conoscenza di sé
Un intellettuale di Istanbul viene inviato come insegnante nel piccolo villaggio di Hakkâri, dove «anche le valli hanno la conformazione di precipizi».
Essendogli impossibile ogni comunicazione, il suo insegnare lo spinge a imparare la lingua dei suoi allievi e a cercarne una in comune.
Questa terra aspra diventa così spazio e occasione di un'esperienza, di una metamorfosi esistenziale e culturale, che si configura come un vero e proprio romanzo di formazione.
Da Hakkâri'de Bir Mevsim (Un inverno ad Hakkâri, 1988) è stato tratto il film omonimo che, nel 1983, ha ottenuto l’Orso d’Argento alla XXXIII edizione del Festival di Berlino.


«Mia città di Hak. Dopo averti lasciato sono andato nelle città vere […] Facevo l’amore con donne bionde, alte e magre nelle lussuose camere d’albergo. Ma ogni volta, mi comparivano davanti i giorni e le notti di quando ero da te, e i sogni oscuri della solitudine vissuti».

In libreria dal 26 agosto