Welcome to Sicily “Culla di Cosa nostra”

"Sicilia. Il triangolo del Mediterraneo, culla di Cosa nostra". È quanto si legge sui depliant con cui la catena alberghiera di Madrid NH Hotels pubblicizza l'Isola. Le brochure, come racconta oggi 'Repubblica', sono state già distribuite in Germania e anche nella versione inglese è presente il riferimento alla mafia, a cui non si fa cenno, invece, nelle copie in italiano.
"Siamo dispiaciuti per l'accaduto, tuttavia le brochure che distribuiamo direttamente noi non parlano di mafia", si giustificano alla direzione NH di Catania. Mentre il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, annuncia: "Chiederò subito a questi signori di ritirare le brochure. Verificheremo dove sono state distribuite. In ogni caso, anche se fossero in circolazione poche copie e solo in qualche città estera la circostanza non sminuirebbe la gravità del fatto in sè, che offende un'intera popolazione".
Non è meno duro il giudizio di Rita Borsellino, europarlamentare europeo, secondo la quale "è estremamente grave banalizzare la mafia e ridurla ad un elemento di colore, a un'attrazione turistica. È il segnale di una disattenzione che preoccupa , si tratta di una subcultura difficle da estirpare" conclude la sorella del giudice ucciso da Cosa nostra. Sergio D'Antoni parla di "pesante e persistente pregiudizio sulla Sicilia che proprio non si riesce a estirpare" Il responsabile del Pd per le politiche del Mezzogiorno chiede alla NH di scusarsi: "Lo faccia per chi ha perso la vita combattendo contro la mafia e per chi rischia ogni giorno di perderla dando la caccia ai boss e ai loro patrimoni". Si dice profondamente sorpreso dalla trovata di NH il presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello: "Fatico a credere che sia stata stampata una brochure del genere - afferma Lo Bello -. Lo dico perchè conosco il management di questa società: ha sempre dato prova di grande serietà e correttezza. Immagino ci sia stato un problema di mancato controllo. Cosa nostra non può e non deve essere un elemento di appeal turistico. Non si può pensare di trarre vantaggio sfruttando l'argomento mafia". mafiaLo scrittore Vincenzo Consolo usa parole molto meno diplomatiche: "Attrarre turisti puntando sul fatto che in Sicilia è presente Cosa Nostra è un'indecenza - afferma - Con questo non dico che bisogna negare l'esistenza della mafia: ormai purtroppo tutto il nostro Paese è invaso dalle mafie. Ma utilizzare Cosa nostra per attrarre turisti stranieri è inaccettabile".