Gioveni: L’area sbaraccata di Bisconte è una vera bomba ecologica

Il Consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni  si occupa dell’area sbaraccata di Bisconte, che oggi a distanza di 4 anni si trova in una situazione di forte degrado ambientale. Questa porzione di territorio è inserita nell’ambito “C” del Risanamento. “Soprattutto ai margini della stessa area, infatti, proprio a ridosso della strada, insiste un impressionante “mare” di materiale di qualsiasi specie: quintali di inerti depositati giornalmente con “inaudita freddezza” da parte dei soliti “imbecilli”; una caterva di suppellettili a farvi squallidamente da contorno…., ma, certamente, il fatto di assoluta gravità è rappresentato dalla presenza sempre più considerevole di quelle pericolosissime lastre di eternit e resti vari di amianto che, come è noto, rappresentano un potenziale pericolo per la salute pubblica! DSC_2110Urgono, quindi, interventi immediati finalizzati non solo a rimuovere dall’area il suddetto materiale ma anche a prevenire il nuovo verificarsi di simili obbrobri!" E’ fin troppo evidente come gli ormai cronici ritardi nella realizzazione delle opere previste a Bisconte dal primo cronoprogramma (vedi i nuovi 112 alloggi, la copertura del torrente o il futuro parco di quartiere), abbiano senz’altro facilitato la formazione di questa mastodontica discarica a cielo aperto! Inoltre, la presenza dei....“convogli” di materiale nocivo che aumentano a dismisura giorno dopo giorno senza che nessuno attui un benché minimo tentativo di contrasto (a tal proposito aveva fatto ben sperare la conferenza dei servizi tenutasi qualche mese fa nei locali dell’IACP ma che di fatto non ha poi prodotto i risultati sperati), viene ulteriormente aggravata dal fatto che l’area in questione si trova a ridosso della Chiesa parrocchiale e della piazza di Bisconte che, naturalmente, risultano frequentatissime da bambini e adolescenti. Gioveni chiede pertanto, attraverso l’indizione di un’altra e più produttiva conferenza dei servizi, oltre una bonifica integrale dell’area sbaraccata di Bisconte, anche una forte azione di monitoraggio attraverso un sistema di video-sorveglianza che di certo scoraggerebbe notevolmente gli autori di questo scempio ambientale, nonché un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore notturne.