Lettera al Prefetto

La Cub Trasporti congiuntamente alla Confederazione Unitaria di Base (CUB), nonostante in ripetute occasioni abbia richiesto l’assunzione a tempo indeterminato del personale precario, denunciano al sig. Prefetto di Messina la grave realtà in cui versa il Consorzio Autostrade Siciliane (C.A.S.), nonché le serie difficoltà che gravano sui lavoratori precari del consorzio i quali, nonostante il periodo di alto transito veicolare sulle autostrade siciliane, assistono non senza disgusto allo scempio dettato dal ricorso da parte del C.A.S. a richieste di lavoro supplementare e straordinario (programmato) ai lavoratori di ruolo negandogli sia le ferie che i riposi fisiologici previsti nei turni ravvicinati (compromettendone anche l’incolumità a causa del mancato riposo inderogabile e obbligatorio). Nonostante il ricorso a questi discutibili provvedimenti, buona parte dei caselli rimane chiusa creando lunghe code per il del pagamento del pedaggio.

Tutto ciò signor Prefetto, in un settore che denuncia una carenza d’organico di 238 unità e nulla ha fatto per stabilizzare gli ultra ventennali precari, tradendo puntualmente tutti gli accordi intercorsi in tal senso ricorrendo sempre a pretestuose formule di giustificazione e non ultima l’attuale condizione di esercizio provvisorio. Ci chiediamo e le rappresentiamo: In presenza di bilancio provvisorio le ore di sproporzionato lavoro straordinario e supplementari, la mancata fruizione dei riposi fisiologici pretese dal C.A.S. hanno un costo minore rispetto all’impiego degli precari ATE (agenti tecnici esattori)? Come amministra questo Ente un buon sevizio all’Utenza che pur pagando profumatamente è costretta a subire il transito autostradale sulle diffusissime buche nelle carreggiate ed estenuanti attese ai caselli perché in buona parte tenuti chiusi?

Lo scorso 24 e 28 Luglio 2009 i precari che da oltre 20 anni sono periodicamente assunti dal Consorzio per 90 giorni hanno già protestato manifestando le superiori criticità davanti agli uffici di C/da Scoppo di Messina prima, e dopo durante l’inaugurazione del tratto autostradale sulla CT-SR.

Tutte le istanze sin qui enunciate però non hanno trovato orecchie attente o sensibili all’ascolto, ecco perché abbiamo deciso di attivarci con forme di informazione all’utenza ai caselli in uscita, con diffusione di materiale informativo e se il caso, la dove si verificano le rituali code chilometriche, richiedere ai preposti del luogo l’apertura libera dei caselli senza il pagamento del pedaggio preteso, dove insistono caselli chiusi per la mancanza di operatori.

Fortemente allarmati e delusi per quanto espostoLe, richiediamo il suo autorevole intervento verso i soggetti di pertinenza, tenuto conto dell’importanza degli introiti del pedaggio autostradale, il quale costituisce la parte più importante del bilancio del C.A.S. e, annunciando l’azione individuata volta alla contestuale ricerca di ulteriore sostegno e solidarietà dei Clienti-Utenti circa il riscatto e il ripristino della legalità per un buon servizio per i primi e il riconoscimento dei diritti negati ai precari, con soluzioni rapide e durature che permettano di svuotare finalmente il bacino dell’ultra ventennale e ormai cronico precariato del C.A.S.

Distinti saluti per la Cub Trasporti per la C.U.B. prov. di Messina

Concetta Piccolo Filippo Sutera

Piero Garozzo