INDIGNARSI NON BASTA PIU’

Nella lingua italiana indignarsi significa risentirsi, offendersi, provare sdegno. Siamo al punto che indignarsi non basta più.

Dalla ricerca per conto della Banca d’Italia viene fuori che il costo della vita al sud è inferiore a quello del nord di ben il 16% .

Le agenzie di stampa riportano la notizia “bomba” evidenziando la percentuale ed è a questo punto che la Lega, con il sostengo di Berlusconi e promuovendo una guerra tra poveri, propone l’istituzione delle cosidette gabbie salariali.
Addirittura il Presidente del Consiglio, cogliendo il delirio del Ministro leghista Calderoli, si spinge oltre e ipotizza la riduzione degli stipendi per i salariati del sud.

Non sappiamo sulla base di quali elementi lor signori abbiamo rilevato i dati, ma sappiamo che, in termini di servizi, il sud è decisamente penalizzato rispetto al nord ma, nonostante questo, il costo dei servizi stessi è di gran lunga superiore a quello dei nostri connazionali.

Solamente i poco attenti o i masochisti della politica possono non domandarsi se i servizi offerti, da quegli stessi organi istituzionali che non sono diversi dall’attuale governo nazionale, in termini qualitativi, sono gli stessi da quelli di cui usufruiscono i cittadini nordisti. Se i costi di energia e combustibili sono uguali tra nord e sud. Se i prodotti di prima necessità costano al sud lo stesso prezzo che hanno al nord. Ma soprattutto i parametri di occupazione nel meridione sono uguali a quelli del nord? Cioè, quanti occupati conta una famiglia del nord il cui nucleo è, per numero, il medesimo di quello del sud? E, ancora, se un prodotto di largo consumo, usato per l’alimentazione giornaliera, costa, in Sicilia, meno di quanto costa altrove, come non interrogarsi se l’industriale produttore che serve la grande distribuzione non può adottare lo stesso prezzo in tutte le regioni italiane? E perché non lo fa? Tranne che non si tratta di prodotti diversi per requisito, e allora le domande sarebbero tante altre. Una tra le molte: La pasta (o i generi alimentari) destinata al mercato siciliano è qualitativamente uguale a quella del mercato del nord? Ma purtroppo, ne siamo certi, nessuno risponderà mai a queste domande.

Noi che da meridionali viviamo tra la gente del sud, noi che sentiamo questo bistrattato popolo imprecare nei mercati rionali, nei supermercati o, semplicemente, davanti agli uffici postali e sentiamo la loro indignazione aumentare ogni giorno di più e percepiamo la gravità di una politica antimeridionalistica e colonialista, dobbiamo dirlo con voce ferma: Nella lingua italiana indignarsi significa risentirsi, offendersi, provare sdegno. Siamo al punto che indignarsi non basta più.

Antonio Bertuccelli, segretario provinciale Pdci Messina