FERRAGOSTO 2009 IN CARCERE

Su iniziativa di Radicali Italiani nei giorni 14, 15 e 16 agosto 2009 in tutta Italia si svolgeranno delle visite ispettive nei 221 istituti penitenziari.

L'iniziativa vede coinvolti deputati, senatori e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici che assieme ai garanti per i diritti delle persone private della libertà si uniscono alla "comunità penitenziaria" per una ricognizione approfondita della difficilissima situazione delle carceri italiane, per conoscere meglio e direttamente come vivono la realtà quotidiana direttori, agenti, medici, psicologi, educatori e detenuti per essere così capaci di interpretare i bisogni e di proporre le soluzioni legislative e organizzative adeguate, sia immediate che a medio e lungo termine.

A Messina saranno due le visite ispettive a cui ha aderito l’on. Domenico Scilipoti, deputato dell’Italia dei valori, che sarà accompagnato da Palmira Mancuso, segretaria dell’Associazione Radicali Messina “Leonardo Sciascia”.

Domani 14 agosto alle ore 11,30 è previsto l’ingresso al carcere di Gazzi, a cui seguirà una conferenza stampa davanti all’uscita del penitenziario.

Nel pomeriggio alle 17,30 sarà la volta del carcere di Mistretta. A seguire incontro con la stampa.

L’iniziativa è per ribadire, da un lato che gli istituti penitenziari possano essere non solo luogo di espiazione della pena, ma possano realizzare a pieno i valori sanciti dall'art. 27 della Costituzione Italiana secondo il quale le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato; dall'altro, per quel che riguarda tutti i lavoratori che prestano la loro attività ad ogni livello negli istituti carcerari, perché siano garantite condizioni di lavoro moralmente, socialmente ed economicamente adeguate ai profili professionali ricoperti, che diano il giusto riconoscimento ai compiti di esemplare responsabilità espletati e che consentano di dare completa attuazione ai risultati delle rivendicazioni e delle conquiste, purtroppo oggi ancora in larga parte disattese.