RIFIUTI NEI PORTI

Un decreto del ministero dell'Ambiente pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha attuato nel nostro ordinamento la direttiva 2007/71/CE, recante modifica dell'allegato II, della direttiva 2000/59/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico, recepita in Italia con decreto legislativo 24 giugno 2003, n.182.
In particolare il provvedimento di attuazione sostituisce l'allegato III del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 182, con il quale e' stato recepito l'allegato II della direttiva 2000/59/CE, anche per applicare le direttive della circolare MEPC.1/Circ. 644 del 4 novembre 2008, approvata dal Comitato di protezione dell'ambiente marino dell'IMO (Organizzazione Marittima Internazionale), che stabilisce un formato standard per il modulo di notifica anticipata per i rifiuti da consegnare ad impianti di raccolta portuali. Si tratta di un importante adempimento che ha l'intento di raccogliere informazioni aggiuntive per quanto riguarda i quantitativi dei rifiuti annoverati negli allegati II e VI della Convenzione internazionale sulla prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi Marpol 73/78. Si tratta inoltre di un format unico che risponde a requisiti di trasparenza e semplificazione.