Risanamento Camaro S. Antonio

Chi avrebbe mai scommesso che per la realizzazione di una piazza in un’area sbaraccata già da 6 anni si sarebbe dovuto attendere così tanto tempo?

Chi avrebbe mai pensato che un progetto già approvato e finanziato da anni avesse dovuto incontrare ostacoli di varia natura?

Ma chi lo doveva dire agli esasperati residenti di Camaro S. Paolo che, dopo essersi liberati dell’opprimente presenza di una cinquantina di baracche, anziché poter iniziare a trascorrere momenti di svago e relax in un nuovo parco urbano costruito su misura per loro, avrebbero dovuto convivere invece con grossi ratti, rifiuti, inerti, insetti di ogni genere e un’immensa “foresta verde” che sovrasta i resti dei pavimenti e degli impianti fognari delle baracche?

Già, è proprio questo l’inquietante scenario che si presenta oggi nell’area sbaraccata di Camaro S. Antonio, il cui futuro parco urbano a verde attrezzato (inserito nell’ambito “C” del Risanamento), nonostante i tanti proclami e le recenti notizie relative all’avvio dell’agognata gara d’appalto, è ancora praticamente allo stato “embrionale”!

I continui aggiornamenti del prezziario regionale e i ben 13 procedimenti espropriativi in corso (per i quali risulta facile immaginare i tempi “biblici” occorrenti per la definizione di altrettanti contenziosi legali, anche per effetto della sentenza n. 348/07 della Corte Costituzionale che tutela maggiormente i privati in tema di equo indennizzo), non fanno altro che rallentare l’iter che dovrebbe portare finalmente alla posa della prima mattonella!

Era il 20 Novembre 2003 quando le ruspe misero piede per la prima volta a Camaro S. Antonio…. e da quel giorno storico per i cittadini del popoloso rione, ancora, purtroppo, tutto tace!

L’ormai “incallita” inerzia delle Istituzioni e la palese incuria regnante nella zona, hanno di fatto scoraggiato, oltre che le numerose famiglie delle palazzine popolari adiacenti, anche un’intera comunità parrocchiale che “sogna” di svolgere le proprie attività pastorali proprio sopra quell’invidiabile scenario architettonico costituito dal futuro parco urbano, che rappresenterà senz’altro il fiore all’occhiello dell’intera vallata di Camaro!

Per tutti questi motivi, nelle more di nuovi sviluppi in ambito di Risanamento e considerato, altresì, il disagio sociale ed ambientale creatosi per lo stato di totale abbandono ed assoluto degrado che imperversano a Camaro S. Paolo in c/da S. Antonio, il consigliere della Terza Circoscrizione Libero GIOVENI, ha chiesto al Direttore Generale di MESSINAMBIENTE di avviare un radicale intervento di bonifica nell’area sbaraccata di Camaro S. Antonio, al fine di migliorare le condizioni igienico-sanitarie nell’intera zona.

Il Consigliere della Terza Circoscrizione

Libero GIOVENI