Al Museo regionale di Messina, la celebre Annunciata di Antonello

Da sabato 22 agosto, il Museo regionale di Messina, ospiterà la celebre Annunciata (1475) di Antonello da Messina proveniente dalla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis a Palermo.

Ad inaugurare l'evento, promosso dall'Assessorato regionale ai Beni culturali, in collaborazione con il Comune di Messina e la Provincia regionale di Messina, sabato 22 , alle ore 11 e 30, sarà l'assessore regionale, Nicola Leanza, alla presenza dei direttori della Galleria Regionale, Giulia Davì e del Museo regionale di Messina, Gioacchino Barbera.

L’Annunciata è un dipinto su tavola di 45 x 34,5 centimetri. Capolavoro assoluto del Rinascimento europeo - secondo i più recenti studi l’opera è datata al 1475 - il quadro si contraddistingue per lo straordinario concetto di assolutezza spaziale, sviluppato dall’artista siciliano durante il soggiorno veneziano tra il 1475 e il 1476. Durante questo periodo, uno dei più significativi della sua evoluzione stilistica, Antonello approfondisce le sue ricerche verso una soluzione prospettico-luminosa, che sintetizza gli orientamenti toscani e fiamminghi alla luce di una suggestione sentimentale di derivazione belliniana. La provenienza originaria dell’opera è tuttora incerta, nonostante una testimonianza seicentesca del Boschini annota la “Madonna con un libro avanti” di Antonello in casa del barone De’ Tassis a Venezia, poiché esiste un altro dipinto di analogo soggetto, custodito a Monaco. Il dipinto appartenne più tardi alla collezione della nobile famiglia Colluzio, e fu acquistato nel corso dell’Ottocento da monsignor Vincenzo di Giovanni che ne fece dono, nel 1906, alla Galleria Abatellis di Palermo.

Da un punto di vista iconografico, nell’Annunciata Antonello stravolge per la prima volta la raffigurazione tradizionale del tema dell’Annunciazione. Come nella versione di Monaco (1473-74), infatti, il Maestro non vi raffigura l’angelo annunciante. In questo senso l’artista siciliano mira al coinvolgimento diretto dello spettatore, rendendolo testimone e partecipe dell’episodio sacro. Antonello Da Messina, soprannome di Antonio di Giovanni de Antonio nacque nel 1430 circa a Messina, fu una figura cardine per lo sviluppo della storia della pittura italiana del Rinascimento. Durante i numerosi viaggi maturò una straordinaria ed inconfondibile cifra stilistica. Il Museo Regionale di Messina custodisce anche il 'Polittico di San Gregorio' e la tavoletta double face, di recente acquisizione.

(Fonte: www.cittadimessina.it)