accordo Trenitalia/ Duferdofin

Apprendiamo con speranzosa soddisfazione di un accordo di programma fra Trenitalia e la Società “Duferdofin - Nucor Srl” relativo al trasporto su rotaia dei prodotti in acciaio e profilati pesanti fra i due siti produttivi di S.Zeno (Brescia) e Giammoro (Messina).

Per quanto ci è dato sapere, l’accordo, di durata quinquennale, prevede il trasporto su treni merce del prodotto dell’acciaieria di S. Zeno (blumi e billette di acciaio) verso lo stabilimento di Giammoro che provvede alla laminazione del prodotto e alla trasformazione in travi. Successivamente il prodotto finito viene riportato a S.Zeno per la vendita nel mercato nazionale e internazionale.

Nel 2008 il volume complessivo trasportato da Trenitalia Cargo per il Gruppo Duferdofin - Nucor è stato di oltre un miliardo di tonnellate/km di acciaio con un incremento del 19 per cento rispetto all'anno precedente; l’accordo in questione, oltre a consolidare una partnership già forte tra le due società, punta altresì ad incrementare il trasporto merci su rotaia anche per favorire la tutela dell’ambiente: i trasporti effettuati da Trenitalia Cargo complessivamente per il Gruppo Duferdofin - Nucor, via ferrovia anziché su camion, comporteranno una riduzione di Co2 nei prossimi cinque anni di circa 160.000 tonnellate.

A monte dell’importantissimo accordo che senz’altro contribuirà  all’incremento di produzione nel servizio cargo, ci si augura che le tratte siciliane siano pronte a sfruttare l’opportunità; l’attuale condizione del servizio di traghettamento (con due sole navi a quattro binari) e il progetto di esternalizzazione  manifestato da cargo Sicilia con il programma di trasferimento del trasporto merci in subappalto a ditte private locali; si pongono in antitesi con i positivi sviluppi produttivi che potrebbero nascere di conseguenza all’accordo fra Trenitalia e Duferdofin – Nucor.

Sarebbe gravissimo se la Sicilia ferroviaria si facesse trovare, ancora una volta, impreparata a fornire un servizio efficiente; dalla produzione e dal trasporto dell’acciaio dipende il futuro di migliaia di ferrovieri e dei lavoratori dell’acciaieria di Giammoro che da anni attendono l’opportunità per il rilancio dei due settori concatenati.

I Ferrovieri Siciliani sono pronti a confrontarsi con l’incremento di produzione, ci si augura che anche la dirigenza locale abbia interesse a scommettere sull’efficienza del servizio; il persistere dell’attuale stato di arrocco dimostrerebbe, ancora una volta, che le Ferrovie meridionali riescono a garantire il trasporto solo di conseguenza ai contributi statali.

Chi ha voluto privatizzare e inserire il servizio essenziale nelle logiche di mercato adesso ha il dovere di misurarsi con il mercato e con la concorrenza; i lavoratori sono pronti, F.S. dimostri che anche al sud è possibile investire e produrre a rischio d’impresa.

Per quanto sopra si chiede alle SS.LL. in indirizzo di fare chiarezza sulle condizioni e sui programmi relativi ai servizi Cargo e Navigazione e quali iniziative intendono porre in essere per sfruttare la favorevole opportunità in oggetto.

Per la Segreteria Provinciale OrSA

Per la Segreteria Regionale OrSA

Maurizio Riposo

Mariano Massaro