Messina terra di latitanza

da Stostretto.it

Ancora una volta la provincia di Messina si riscopre terra di latitanti.

La provincia “babba” sembra il miglior posto dove nascondersi.

Sia cosa nostra che la ndrangheta si è servita negli ultimi anni dell’appoggio delle famiglie locali per nascondere i propri boss.

Dalla fascia ionica a quella tirrenica ci si adopera per proteggere pericolosi boss in fuga.

Tanto a Messina si può fare tutto…

Per l’ennesima volta si riafferma l’esistenza di un vero e proprio crocevia di interessi tra le cosche siciliane e quelle calabresi.

Rileggendo la storia della criminalità organizzata in Sicilia e Calabria è quasi impossibile non scontrarsi per un motivo o per un altro nella provincia dello stretto.

Senza rumore, con pochi spari e con tanti appoggi, le famiglie locali sono ormai divenute il cuscinetto tra gli interessi delle mafie più pericolose al mondo.