RISORGIMENTO MESSINESE E’ FAVOREVOLE O CONTRARIO AL PONTE?

dei Lavoratori del Nolu

Dopo ampio dibattito, i lavoratori aderenti al NOLU hanno deliberato democraticamente di partecipare al corteo No Ponte con la convinzione che la grande opera sarà foriera di devastazione ambientale e mentre a parole si propagandano sviluppo e posti di lavoro, nel concreto si registra lo smantellamento del servizio di traghettamento e la perdita di centinaia di posti di lavoro nel settore e nel suo indotto.

Il preambolo serve a chiarire che il Nucleo Organizzato Lavoratori Uniti, a torto o  ragione, è contro il ponte; pertanto, a monte di tanta chiarezza, ogni lavoratore sarà nelle condizioni di stabilire se sostenere o meno la nostra organizzazione.

A questo punto è lecito chiedersi: l’organizzazione politica del commissario dell’Ente Fiera, come si pone nei confronti dell’attraversamento stabile? Gli elettori di Risorgimento Messinese riscontrano coerenza fra i proclami da campagna elettorale e le attuali posizioni del loro massimo esponente? O tutto dipende dalle convinzioni più o meno pontiste dell’alleato giornaliero?

Ricordiamo chiaramente le posizioni avverse al Ponte del Briguglio cofondatore, insieme a D’Amore, di Risorgimento Messinese e tanti lavoratori hanno votato l’allora movimento anche per questo!

In linea con la chiarezza e il rispetto degli accordi che recentemente Fabio D’Amore ha ritenuto opportuno urlare in Faccia a Roy Paci e Renato Accorinti, il presidente dell’Ente Fiera in fase di campagna elettorale aveva il dovere politico di conclamare la sua eventuale posizione favorevole al ponte in completa antitesi con le convinzioni del suo socio.

I cittadini che hanno voluto assistere al concerto di Roy Paci, visti i precedenti dell’artista, sapevano perfettamente di trovarsi di fronte ad un sostenitore del No Ponte, gli elettori di Risorgimento Messinese possono dire la stessa cosa di Fabio D’Amore? Risorgimento Messinese oggi è favorevole o contraria al ponte? E domani? In sede comunale è al governo o all’opposizione? Qualcuno dovrebbe spiegarlo ai cittadini perché i salti fra sì ponte e no ponte, da destra a sinistra passando per il centro hanno generato un po’ di confusione. O tutto dipende dalle “offerte” dell’alleato giornaliero?

Il ponte non è di destra o di sinistra, ma la coerenza è componente fisiologica della serietà che un rappresentante istituzionale dovrebbe fare propria, non è consentito neanche a Fabio D’Amore modulare la posizione di un partito di conseguenza all’alleato del momento a prescindere che si chiami Giampiero D’Alia, Francantonio Genovese o Raffaele Lombardo; all’interno del NOLU, ad esempio,  coesistono lavoratori vicini alla sinistra schierati a favore del ponte e viceversa, ognuno può decidere se restare o meno nel nucleo ben sapendo che la maggioranza democratica degli iscritti ha posizionato il NOLU contro l’attraversamento stabile!

Non intendiamo entrare in merito ai dettagli della controversia fra Roy Paci e D’amore, alla fine si tratta di due soggetti ben remunerati per quello che fanno, il primo dal pubblico e l’altro con soldi della collettività, pertanto, possono affrontare agevolmente l’annunciata disputa legale.

Nell’indecorosa contesa ci schieriamo unicamente a sostegno di Renato Accorinti che, quanto meno, affronta il suo impegno nel sociale con coerenza, per mero altruismo e rigorosamente a proprie spese.