Scuola Messina: “A cuda è a chiù dura ‘a scippari”

Immagine tratta da: www.gianfalco.it

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di Sostine Cannata

Pubblicate dall’USP di Messina anche le cosiddette “code” alle graduatorie ad esaurimento (già permanenti) del personale docente ed educativo della scuola per tutti gli ordini e gradi (anch’esse visionabili sul sito dell’USP www.csame.it .

Nel decreto si fa riferimento alla nota del MIUR (Ministero Pubblica Istruzione) nella quale si esprime l’inopportunità di inserire “a pettine” gli aspiranti docenti nelle graduatorie ad esaurimento. Ciò nonostante la sentenza del TAR del Lazio che ha giudicato discriminante tale trattamento.

Le conseguenze di tale decisione del MIUR sono tutte a danno degli insegnanti meridionali che non sono “emigrati” in altra nordica graduatoria negli anni precedenti. Tali docenti precari, magari insegnanti da 10 anni o più, non saranno chiamati ad insegnare nella propria provincia e non saranno chiamati nelle province del Nord dove magari hanno fatto domanda e sono finiti in coda, seppur con punteggio di gran lunga più alto dei loro colleghi cisalpini. Beffa del destino dove sono inseriti in testa non ci sono posti, merito dei tagli del duo Tremonti/Gelmini, e dove sono in coda i posti vanno a quelli che sono in testa, anche qui per merito dell’intesa di un duo (Bossi/Gelmini), intesa volta a garantire gli insegnanti precari e gli aspiranti tali padani.