IMMIGRAZIONE: MALTA, INTERVENUTA NOSTRA MOTOVEDETTA

CALALZO - "Sono parole con poco senso". "Che le porte le apra il Vaticano che ha il reato di immigrazione; che dia lui il buon esempio". così il leader del Carroccio Umberto Bossi, da Calalzo, commenta la posizione dei vescovi sull'immigrazione dopo il recupero, due giorni fa, di una decina di immigrati nel Canale di Sicilia. I profughi avevano denunciato di aver perso una settantina di compagni durante il viaggio.

Secondo Umberto Bossi, con l'azione del governo gli immigrati "partono molto meno di prima". Il leader del Carroccio ha aggiunto quindi che "bisogna riuscire a fermarli alla partenza se no si prosegue con l'avere un sacco di morti". Per Bossi, infatti, c'é il rischio per troppa gente di mettere a repentaglio "la propria vita per niente perché quando arrivano qui non trovano posti di lavoro". Tornando alla vicenda dell'ultimo recupero di immigrati nel canale di Sicilia riferendosi anche alle polemiche sulla mancanza di soccorsi denunciata da alcuni dei superstiti, Bossi ricordato l'obbligo della Marina ad aiutare chiunque si trovi in difficoltà in mare, indicando di non credere all'ipotesi che possano esserci state carenze da parte italiana: "non ci credo - ha detto - non li avranno visti". Riguardo infine alla polemica su Malta, Bossi ha sottolineato che si tratta di un'isola molto piccola: "é grande come uno sputo - ha detto - non ci stanno più neppure i maltesi ..." affermando, indirettamente, che l'isola non può permettersi di accogliere immigrati.

(ANSA)