La cattiva gestione delle risorse pubbliche ricade sempre sui più deboli

Mentre i lavoratori della MessinAmbiente e delle coop ATO3 attendono salari e stabilizzazione, gli autori del disastro economico continuano ad occupare il carrozzone di poltrone amministrative e percepiscono puntualmente stipendi stellari pagati con denaro pubblico. Hanno fatto di tutto per screditare il nostro impegno con l’opinione pubblica, ci chiamano FANNULLONI per giustificare la loro incapacità di gestione del servizio essenziale:

MessinAmbiente dichiara personale in esubero e nel contempo costringe i dipendenti al lavoro straordinario con strumenti e parco mezzi vetusti che espongono a rischio la sicurezza, i salari arrivano con puntuale ritardo e di quattordicesima e rimborso del 730 non se ne parla…

I lavoratori in forza alle coop ATO3, assunti con salari indecorosi pari a 480 euro mensili, da oltre sette mesi non percepiscono un salario completo e tirano a campare con acconti ridicoli che non bastano a coprire le spese di carburante per raggiungere il posto di lavoro. Intanto la città va incontro al collasso igienico sanitario e i vari prescelti dei sottogoverni interessati continuano ad intascare PUNTUALMENTE gli immeritati compensi pagati con le tasse salate dei cittadini. La città ha bisogno di noi o di questa classe dirigente inetta che non riesce a far fronte alle esigenze dei cittadini e dei lavoratori. Il Nucleo Organizzato Lavoratori Uniti, che non è un sindacato, inviterà i propri iscritti di tutti i settori a sostenere la lotta palermo2529_imge la protesta delle maestranze di MessinAmbiente e delle cooperative ATO3.