Unione Europea: Stop all’ignoranza informatica

di S.I.

"Interagire con i media oggi vuol dire molto di più che scrivere ad un giornale, ma le persone che non possono usare social network o la televisione digitale avranno difficoltà ad interagire con il mondo che li circonda e a prendervi parte", si legge in un comunicato della Commissione dell'Ue.

Che fossimo tra i cittadini più ignoranti di tutto il mondo riguardo alle nuove tecnologie informatiche anche se tra i più consumisti, non é certo una nuova scoperta. Ci circondiamo di tutta una serie di prodotti, anche altamente sofisticati, che a malapena riusciamo ad accendere. I mezzi d'informazione sono ormai decisamente cambiati, i nuovi media sono sempre più diffusi, ma non riusciamo a tenere il passo dell'evoluzione digitale, perché ancora analfabeti tecnologici: ed é di questi giorni l'avvertimento della Commissione Ue per tutti gli Stati membri, con l'esortazione a dare ai cittadini ripetizioni di nuovi media: soprattutto in Italia.

"I vari Comuni e le Istituzioni locali e governative istituiscano corsi di 'Educazione ai media' a scuola, oppure con ripetizioni, per i più adulti", tuona Bruxelles. Secondo i dati della Commissione dell'Ue insomma, nonostante la banda larga sia sempre più diffusa in Europa, il 24% dei cittadini dei "27" sono senza internet "perché non hanno le capacità necessarie ad utilizzarlo".