ANCHE FIORELLA MANNOIA SI SCHIERA CONTRO IL COMMISSARIO DELLA FIERA D’AMORE

IERI SERA, NONOSTANTE LA PESSIMA ORGANIZZAZIONE DEGNA DI UNA SAGRA PAESANA (ERANO ASSENTI I REQUISITI MINIMI PER ‘ANDARE IN ONDA’. MANCAVANO I BAGNI, I PUNTI VENDITA ALIMENTARI, C’ERA UNA SOLA VIA DI USCITA!!!), FIORELLA MANNOIA HA REGALATO AI POCHI FAN MOMENTI DI EMOZIONI E RIFLESSIONI. QUESTE ULTIME AVRANNO DATO FASTIDIO A QUALCUNO. NE SIAMO CERTI. QUALCHE FISCHIO IERI SERA, QUALCHE COMMENTO ANCHE GIORNALISTICO OGGI. E SARANNO GLI STESSI CHE POCHI GIORNI FA SONO INTERVENUTI CON AGGRESSIVA PASSIONE NEL DIBATTITO SULLA CENSURA, NEI CONFRONTI DEL CANTAUTORE ROY PACI E DEL PACIFISTA RENATO ACCORINTI, DA PARTE DEL COMMISSARIO DELL’ENTE FIERA FABIO D’AMORE. IERI SERA LA MANNOIA HA DIMOSTRATO PER L’ENNESIMA VOLTA CHE UN FINANZIAMENTO ‘PUBBLICO’ DEL CONCERTO NON ‘ARRESTA’ LA LIBERTA’ INTELLETTUALE DELL’ARTISTA DI TURNO NEL GESTIRE IL PROPRIO SPETTACOLO. E IERI LA MANNOIA NON LE HA CERTO MANDATE A DIRE, MA HA PRIMA ATTACCATO DIRETTAMENTE L’AMMINISTRAZIONE, REA DI NON AVER SOSTENUTO DAL PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO I TECNICI DELL’ARTISTA. ‘I MIEI RAGAZZI HANNO LAVORATO IN CONDIZIONI NON PROPRIO OTTIMALI. MANCAVANO I BAGNI, L’ACQUA, GLI ASCIUGAMANI…’. L’ENNESIMA BRUTTA FIGURA. E POI HA ESPRESSO A MODO SUO LA SOLIDARIETA’ AL CANTANTE ROY PACI. UNA VERA E PROPRIA PRESA DI POSIZIONE A FAVORE DELL’ARTISTA SICILIANO E CONTRO LA CENSURA ISTITUZIONALE DEL COMMISSARIO D’AMORE. MENTRE CANTAVA LA CANZONE DI MANU CHAO CLANDESTINO‘, LA CANTANTE HA VOLUTO AGGIUNGERE IL NOME DI ROY PACI ALL’INTERNO DEL TESTO, TRA I ‘CLANDESTINI’: “La Giustizia: clandestina! Il nucleare: clandestino! Roy Paci: clandestino! Il G8: illegal”. CANZONE DIVENTATA CULT IN ITALIA ANCHE PERCHE’ CANTATA DA MANU CHAO DURANTE LO SPETTACOLO TELEVISIVO (SU RAI 1, TV PAGATA CON I SOLDI DELLO STATO) ‘FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO’. E ANCHE LA CANTANTE ROMANA IERI SERA SE NE E’ INFISCHIATA. UN VERO E PROPRIO ‘SCHIAFFO’ ALLA PRESA DI POSIZIONE DEL COMMISSARIO D’AMORE DEL 16 AGOSTO SCORSO. CHISSA’, A QUESTO PUNTO, SE ANCHE IL SINDACO BUZZANCA CHIEDERA’ LE RECESSIONE DEL CONTRATTO E AVVIERA’ UN’AZIONE LEGALE CONTRO LA MANNOIA, CHE TRA L’ALTRO HA ATTACCATO L’ATTUALE PREMIER E DENUNCIATO UN CLIMA DA REGIME. MA FORSE TUTTO QUESTO NON SUCCEDERA’, ANCHE PERCHE’ IL SINDACO BUZZANCA E’ STATO ELETTO DAL POPOLO E NON ATTENDE, COME ALTRI, NESSUNA CONFERMA DI INCARICO DA NESSUN GOVERNO"AMICO"3851517183_93da27a55b

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