Sacconi: sì ai salari differenziati

I salari vanno differenziati e il banco di prova autunnale, con i primi contratti, ''sara' l'attuazione dell'accordo sottoscritto''.

Cosi' il ministro del Welfare, Sacconi, al Corriere della Sera. Secondo il ministro, meno il contratto nazionale sara' invasivo, ''piu' ci sara' spazio per il contratto aziendale, detassato del 10%''. E aggiunge: ''Abbiamo messo sul piatto la detassazione del salario variabile. Ma nella misura in cui le parti la usano, altrimenti dovremmo ripensarci''.

(Ansa, 24 agosto)