Emergenza rifiuti a Messina

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Abbiamo insieme lavorato all’accertamento dello stato dei luoghi e verificato le precarie condizioni igienico-sanitarie conseguenti alle carenze riscontrate al servizio pubblico di raccolta rifiuti lungo il tratto di raccolta del litorale nord della Città di Messina”. Si esprimono così in una nota il Segretario cittadino dell’Italia dei Valori Salvatore Mammola e il Consigliere della VI° Circoscrizione Giovanni Bonanno in quota PD”. “Siamo convinti che non debbano esistere barriere di partito per tutto ciò che riguarda la mala-amministrazione e per questo invitiamo tutti gli uomini di buona volontà, al di là dei partiti, ad affiancarci in questa battaglia scevra di colore politico, ma per la salute e l’incolumità di tutti i cittadini”.

Contestualmemte” – prosegue Salvatore Mammola – “facciamo espressa richiesta alle Istituzioni preposte al controllo dello stato dell’igiene e sanità pubblica (ASL – Ufficio Igiene e Sanità del Comune di Messina, etc.) di adottare in via di urgenza i necessari provvedimenti di propria competenza a tutela dello stato di salute pubblica. “E’ inammissibile” – aggiunge il Consigliere Bonanno – “che si pianifichino interventi su vasta scala, senza implementare i servizi pubblici essenziali, quali la raccolta rifiuti, la manutenzione dei cassonetti e dei mezzi di raccolta, la pulizia ed il lavaggio delle strade.”

Per le superiori ragioni, in data odierna, è stato, presentato un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina per procedere nei confronti dei responsabili preposti al servizio di raccolta rifiuti nel territorio del Comune di Messina e degli Amministratori delle P.A. interessate”– concludono il responsabile dell’Italia dei Valori Salvatore Mammola ed il consigliere della VI° Circoscrizione Giovanni Bonanno – perché non è pensabile abbandonare alle montagne di rifiuti ed al mare inquinato un‘intera Città che, senza capirne il significato, chiamano Città turistica e che noi tutti abbiamo il dovere di lasciare ai nostri figli in condizioni migliori di quelle nelle quali i nostri padri l’hanno a noi consegnata.”

Salvatore Mammola e Giovanni Bonanno