Immigrati, Avvenire: “boomerang avvelenato” le accuse della Lega

"La strategia di far risaltare presunte divergenze o contraddizioni nel campo culturalmente avverso, di provare a gettare discredito prendendo di mira qualche esponente a cui si imputano posizioni sopra le righe o incoerenti può funzionare in ambito politico-partitico. Sembra invece controproducente come un boomerang avvelenato quando usata contro un'situzione compatta e millenaria come la Chiesa".

Lo scrive oggi l'Avvenire, in un editoriale a firma Andrea Lavazza, intitolato: "Parole non vere. Un'ampia convergenza sul dovere di soccorso". Il riferimento, pur senza una esplicita citazione, e ancora una volta alla Lega e ai "tentativi di far passare come eterodosso, magari venato di simpatie per per l'opposizione, la doverosa difesa dei più deboli e dei più poveri, difesa sovversiva solo per i cuori aridi".

L'articolo si conclude con un appello a "un ripensamento sul reato di clandestinità, per le conseguenze negative e paradossali che pone in essere per tanti stranieri e per le loro famiglie, e una maggiore attenzione per chi è respinto in Libia".

(Fonte:  Apcom)