Gigantesca pattumiera

di Carmelo Giaimo

Lo stato di mortificante abbandono in cui sono stati relegati a vivere i cittadini residenti nei villaggi periferici della nostra città ha raggiunto livelli non oltremodo tollerabili.

La zona sud è ormai diventata una gigantesca pattumiera. Ad ogni cassonetto corrisponde una discarica a cielo aperto con notevole presenza, tra l’altro,  di materiali altamente nocivi per la salute pubblica.

Nel comprensorio delle case IACP di Santo Bordonaro e nelle zone limitrofe la raccolta dei rifiuti, ormai,  si limita esclusivamente allo svuotamento dei cassonetti, tra l’altro tutti in stato di evidente usura, assolutamente inadeguati e non più idonei  al servizio di raccolta.

Un quartiere caratterizzato dalla presenza di discariche  ad ogni angolo di strada, l’ultima delle quali di fronte la Chiesa Madonna delle Lacrime , a pochi metri da una piazzuola adibita a giochi per bambini e dove non viene più espletato il servizio di spazzamento se non in modo occasionale:  migliaia di cittadini costretti a convivere con una ingiustificabile sporcizia ed un inquinamento ambientale tale da generare pericoli igienico-sanitari e rischio alla salute pubblica. Un quadro complessivo di degrado che, in quella zona, ha determinato l’inevitabile deprezzamento del valore degli immobili  che oscilla tra il 10 e il 15 per cento: pur pagando regolarmente  il tributo TARSU imposto dall’amministrazione comunale, non solo non si gode del corrispettivo servizio ma si subisce un notevole danno economico.

Per anni abbiamo sopportato il disagio protestando in silenzio, ma ormai la misura è colma.

Questa Associazione, che non esclude nei prossimi giorni il ricorso agli uffici giudiziari per accertare eventuali responsabilità ed omissioni chiede, che ai cittadini residenti nei villaggi periferici che subiscono i disagi derivanti dalla  carente  prestazione del servizio di raccolta dei rifiuti, venga  applicata, dal 2009, la riduzione del 60% della TARSU, così come previsto dal D.L. 507/93.