1 Settembre 2009

Addio a Elvira Paladini, staffetta partigiana

E' stata a lungo direttrice del Museo storico della Liberazione di via Tasso. Aveva 88 anni. Fu testimone al processo Priebke

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È morta a Roma all’età di 88 anni Elvira Sabbatini Paladini, a lungo direttrice del Museo storico della Liberazione di via Tasso. Moglie di Arrigo Paladini, partigiano torturato in quella che fu la sede della Gestapo, Elvira Sabbatini Paladini ha guidato per anni migliaia di visitatori nel museo, l’unico, insieme con la Risiera di San Sabba a conservarsi integro.

Partecipò attivamente alla Resistenza. Il marito Arrigo comandava un centro radio clandestino ed era perciò costretto a spostarsi di frequente per sfuggire ai nazisti. Scampò alla morte grazie all’arrivo degli Alleati nel ’44. In quei giorni era lei, Elvira, a fare da staffetta, a trasportare di nascosto nella sporta della spesa la strumentazione radio.

Elvira, insegnante nelle scuole di “frontiera” della Capitale, fu testimone al processo a Erich Priebke, il capitano delle SS condannato per la strage delle Fosse Ardeatine. Apprezzati furono i suoi libri, “Il cammino della libertà” e “La Lezione di via Tasso”.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’aveva insignita dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito. Per il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, «Roma perde una donna straordinaria». Sentimenti di cordoglio hanno espresso ai familiari il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e l’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi.

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