1 Settembre 2009

Proteste e sit-in in tutta la Sicilia contro i tagli scolastici, tensione davanti al provveditorato di Palermo

manifestazioni-anti-gelmini-6Giornata di protesta ieri  per i precari della scuola di Catania che non avranno un contratto per il prossimo anno scolastico, con una manifestazione davanti alla sede del provveditorato agli studi di via Coviello. La Cisl annuncia che chiederà un incontro al prefetto per sollecitare la stipula di una convenzione tra Inps e ministeri dell'Istruzione e del Lavoro e procedere ai conseguenti adempimenti attuativi. Proteste e di sit-in anche a Palermo e a Messina. Insegnanti e personale tecnico amministrativo hanno manifestato davanti alla sede del provveditorato delle due città siciliane contro i tagli previsti dal decreto del ministro alla Pubblica istruzione Mariastella Gelmini. Nel capoluogo siciliano in centinaia hanno sfilato e occupato provvisoriamente alcuni tratti di via Praga e non sono mancati momenti di tensione al primo piano del provveditorato durante l'assegnazione dei posti a disposizione. A Messina, dove i precari hanno dato vita a un sit-in, sono circa mille, tra docenti e personale Ata, che quest'anno non riceveranno l'incarico. A coordinare la manifestazione il sindacato 'Sfida'  che protesta anche a difesa del diritto allo studio per gli allievi disabili. Per la Cgil "gli enti locali e le istituzioni devono intervenire a sostegno dell'occupazione e fare in modo che ci sia una revisione delle scelte di taglio che stanno provocando disperazione in un tessuto sociale gravemente colpito dalla crisi".