1 Settembre 2009

Viola arresti domiciliari, in carcere presunto boss

La polizia ha arrestato Francesco Cannizzo, accusato di fare parte del clan dei tortoriciani per violazioni degli arresti domiciliari. Cannizzo, era stato condannato all'ergastolo nel processo "Mare Nostrum", ma attualmente era detenuto per la condanna a 16 anni ed 8 mesi per l'operazione antidroga "Due Sicilie". All'uomo erano stati concessi i domiciliari per usufruire delle cure riabilitative necessarie a seguito delle gravi ferite alle gambe riportate nel corso di agguato subito nei primi anni '90. In questi mesi, però, la polizia ha scoperto una serie di violazioni agli obblighi cui era stato sottoposto per usufruire dei domiciliari. Il Tribunale di sorveglianza di Messina ha dapprima diffidato l'uomo e, poi ha revocato il beneficio disponendo il ritorno in carcere.