2 Settembre 2009

Emergenza omofobia e ignoranza da combattere

gay

Due bombe carta sono state lanciate a Roma poco prima della mezzanotte, in via San Giovanni in Laterano nella cosidetta ''Gay street''. A denunciarlo e' il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo. Una persona sarebbe stata colpita da una scheggia. 'Un gesto terroristico che conferma l'emergenza omofobia', commenta Franco Grillini, presidente di Gaynet. L'Arcigay propone una mobilitazione generale. (Ansa, 2 settembre)

"L'eterosessuale non si definisce mai come tale, si dà per scontato che lo sia e che quella sia la condizione normale e sottintesa.
L'omosessualità in quanto termine di una condizione altrettanto normale, non ha parità di diritti in quanto viene considerata una parolaccia.
Perchè mentre il sesso "etero" viene considerato comunque normale, o se condannato ciò avviene alla stregua di come se fosse un peccatuccio di gola, o come un normale inciampo di cui basti pentirsi per essere assolti, quello gay assume una connotazione pesante di peccato mortale, "contro natura", che non ha ragion d'essere, di vizio, da chi giudica superficialmente l'atto, come di uno naturalmente eterosessuale, che reprimerebbe la propria natura "etero" per provare nuove sensazioni dissacratorie e viziose.
Dire sono omosessuale é una etichetta che identifica l'intera persona con il proprio comportamento sessuale... esattamente come eterosessuale, solo che gli "etero", ora uso io le etichette tanto per intenderci, non si definiscono come tali usando tale parola, mentre i cosiddetti gay sì, devono come doversi giustificare di qualcosa; si dovrebbe dire 'io ho una tendenza omosessuale', o più semplicemente 'mi piacciono i maschi', oppure 'mi sento prevalentemente attratto dai maschi', perché così non si resta imprigionati in etichette tanto care alle persone superficiali che tendono a schematizzare troppo la "persona" che é una realtà molto più complessa.
La parola "gay" é a sua volta una etichetta, con connotazione di lotta politica almeno nel suo vero significato iniziale, ma evoca immagini diverse a seconda della persona che la recepisce, e spesso evoca un'immagine distorta, perchè viene usata a sproposito da certa stampa, e televisione, che mentre dice la parola gay magari mostra in tv l'immagine di un travestito con le sue grazie al vento, della serie: "atti osceni al gay pride"... ma dare etichette alle persone non aiuta e bisognerebbe non abusarne ma usarle solo quando non se ne possa fare a meno, in modo che tali parole non richiamino stereotipi spesso associati ad esse.
Ma in ogni caso in tali termini si trascura del tutto l'aspetto affettivo, magari implicito, che mentre per l'"etero" é scontato, per il "gay" in quanto vizioso agli occhi dei benpensanti, non é nemmeno contemplato... perchè se si ammette che 2 uomini possano amarsi decade totalmente l'immagine che ci viene attribuita di viziosi, e diventiamo miracolosamente esseri umani anche noi, come pinocchio che da burattino monello diventa un bambino vero!
In realtà la sessualità umana é molto più complessa di quanto comunemente si cerchi di imprigionarla in etichette talvolta riduttive e tra gli etero puri e gli omo puri esisterebbero almeno 6 tipi intermedi o vie di mezzo... cioè secondo studi abbastanza recenti la sessualità (o meglio la sessuoaffettività) umana tenderebbe alla prevalenza di desiderio verso un sesso o l'altro...
Se tutti sapessero questo e fossero onesti con se stessi, e accettassero questo come normale, rifuggendo la logica del tutto o niente, del bianco o nero, accettando le sfumature che contengono i due estremi, ci sarebbe molto meno omofobia.
Quindi la lotta non é tanto contro contro una categoria di persone o un'altra, o contro un partito o l'altro, ma contro l'omofobia che é generata dall'ignoranza, e una morale distorta interiorizzata della quale spesso non si é nemmeno pienamente coscienti, non a caso gli omofobi sono persone superficiali che non hanno mai guardato in se stessi e con un analfabetismo del cuore.

Il vero nemico lo ripeto é L'IGNORANZA, che VA COMBATTUTA CON L'INFORMAZIONE!"

(Maurizio Contu - Fonte: Facebook)