2 Settembre 2009

Immigrazione: Barrot, l’UE è attiva

Solo da alcuni stati c'è una qualche resistenza

Il vice presidente della Commissione Ue Jacques Barrot ha respinto l'accusa di 'inazione' sul fronte immigrazione clandestina. A suo giudizio, quanto affermato da Frattini si riferiva agli Stati nei quali 'si sente una certa resistenza'. 'Non credo sia la Commissione ad essere in causa - ha spiegato - ma solo qualche timidezza da parte degli Stati'. Quanto ai respingimenti dei clandestini, questi 'non devono mettere a rischio la vita delle persone, che sarebbe inaccettabile'.

(ANSA)