3 Settembre 2009

L’ultima trovata dell’assessore regionale all’agricoltura: Vietare la caccia dove è già vietata

Il neo assessore all’Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia, On. Michele Cimino, esordisce con un’incredibile decreto che porta la data del 31 agosto Vauro - cacciatori con il quale, per eludere le decisioni dei giudici del TAR di Palermo, che lo scorso luglio avevano sospeso alcune parti del calendario venatorio, vieta la caccia dove è già vietata almeno dal 1977! Infatti, si legge nel decreto dell’On. Cimino che l’attività venatoria è inibita in parchi, riserve naturali, oasi, aree del demanio forestale e nei terreni agricoli recintati! Il  TAR di Palermo con le ordinanze n. 730/09, 731/09, 732/09,  accogliendo il ricorso della LAV presentato insieme a ENPA, Legambiente, MAN e WWF,  aveva imposto all’Assessore di proibire l’attività venatoria nelle “rotte migratorie”: aree dove si concentra il “passo” degli uccelli migratori. Questo avrebbe determinato il divieto di caccia per esempio in tutte le isole minori siciliane, in tutte le zone umide ed in tutta la fascia costiera della regione per almeno mezzo chilometro dalla battigia. Un intervento di grande utilità per la fauna selvatica ma chiaramente svantaggiosa per il popolo delle doppiette. Così in loro soccorso ecco arrivare, con un tempismo da primato, il decreto truffa che stabilisce che quelle rotte migratorie coincidono con aree già interdette alla caccia (parchi, riserve, aree protette, etc…). Si tratta, quindi, di un palese quanto grave ed illegittimo aggiramento della chiarissima indicazione della magistratura. Per di più, in alcune ZPS  (Zone di Protezione Speciale) come per es. Ustica e Pantelleria, il medesimo decreto autorizza la caccia fin dal prossimo 20 settembre in aperta violazione dei decreti del Ministero dell’Ambiente che in tali aree, vietano ogni attività di caccia fino al primo ottobre. La LAV, nel preannunciare urgenti ed inevitabili azioni legali, attende trepidante un altro simile lungimirante decreto  magari per vietare la caccia alle specie protette soprattutto negli asili nido! La LAV, infine chiede alle Autorità competenti di organizzare adeguati servizi di controllo e prevenzione, affinché venga garantito il rispetto del divieto di caccia fino al primo ottobre in tutte le 29  ZPS siciliane (isole Pelagie, isole Egadi, isole Eolie, isola di Ustica, isola di Pantelleria, Piana di Gela, Saline di Siracusa, etc…) . Sul sito web  www.lavsicilia.it è on line il “VADEMECUM CACCIA 2009″ ove sono disponibili, anche per le Forze di Polizia, tutte le normative ed i prontuari delle relative sanzioni in materia di caccia e tutela della fauna.