4 Settembre 2009

COSTRUZIONE DELL’IMPIANTO DI RIGASSIFICAZIONE

La “Ionio Gas s.r.l.” vorrebbe realizzare un terminale di rigassificazione di GNL in un zona compresa tra Melilli, Augusta, e Priolo, non lontana dalla base di Sigonella. “Intendo presentare un’interrogazione parlamentare, in cui espongo i motivi per cui la localizzazione del sito potrebbe, in caso di incidente, avere effetti catastrofici sugli abitanti e le strutture” questo è quanto detto dal deputato dell’Italia dei Valori Domenico Scilipoti. L’area nella quale si vorrebbe collocare l’impianto è zona sismica di primo grado, infatti con Legge 10 dicembre 1981, n. 741 la Sicilia sud-orientale (ed in particolare Augusta) fu dichiarata “zona ad alto rischio sismico (S12). Il Ministero dell’Ambiente pur di dare parere positivo all’impianto di rigassificazione non ha tenuto in giusta considerazione la volontà popolare di contrarieatà già manifesta da tempo e non ha consultato la Regione la quale non ha dato nessun esito favorevole sino ad oggi. L’Onorevole Scilipoti conclude: intendo, inoltre, “sottoporre fermamente alla commissione che in Italia esiste la delibera n. 178/2005 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che non ha equivalenti in nessun altro Paese Europeo. Con la succitata Delibera viene, garantito ai gestori degli impianti di rigassificazione, l’80% dei ricavi di riferimento per 20 anni, anche in caso di inutilizzo dell’impianto”.