4 Settembre 2009

Esternalizzazione del servizio pubblico dei trasporti

Il periodo estivo è stato caratterizzato, fra l’altro, da una sequele di notizie stampa relative all’esternalizzazione del servizio cargo e parte del servizio passeggeri a favore della GMC - società privata di trasporti e logistica con sede a Catania.

Nessuna risposta da parte di F.S. è giunta in riscontro alla nostra richiesta di chiarimenti; a farsi carico di un improprio quanto immotivato attacco alla scrivente è stato il Direttore Generale della GMC Dr. Campione che, per quanto ci è dato sapere dalla stampa, avrebbe prima smentito ogni programma di esternalizzazione a favore della GMC (Gazzetta del Sud 8 agosto 2009) e successivamente dichiarato che Trenitalia avrebbe intenzione di fermare i convogli in Calabria, motivo per cui la GMC sarebbe pronta ad acquisire il servizio merci e finanche parte del servizio passeggeri in Sicilia; garantendo, altresì, un presunto innalzamento dell’attuale qualità offerta da F.S. ( “La Sicilia” 30 agosto 2009 “affari e Finanza”).

A ledere l’immagine di Trenitalia e del Ministero dei Trasporti si è aggiunto un comunicato della GMC diffuso dall’emittente cittadina “Tremedia”: (registrazione visibile al seguente link internet  http://www.youtube.com/watch?v=Oy847y_Ofmw) secondo il quale il Direttore Generale di GMC avrebbe confermato il progetto di privatizzazione e dichiarato che “Trenitalia è stata costretta dal Ministero dei Trasporti a smentire il piano, sembrerebbe, per calmare le acque”. Cogliamo l’occasione per invitare il Ministero dei Trasporti a visionare il servizio televisivo per verificare le pesanti dichiarazioni della Direzione Generale di GMC e diffondere eventuale smentita utile a rasserenare gli animi dei lavoratori e dei cittadini che anche a seguito di simili accadimenti perdono fiducia nelle istituzioni.

Non  è nostra intenzione proseguire oltre il dibattito a mezzo stampa con la Direzione Generale di GMC che non reputiamo diretta controparte dei ferrovieri rappresentati dall’OrSA (eventuali contenziosi legali saranno affrontati nelle sedi opportune). Nell’interesse del mantenimento del servizio pubblico sovvenzionato dallo Stato pretendiamo invece un chiaro pronunciamento di F.S. che in chiara violazione delle relazioni sindacali e snobbando le proteste dell’utenza continua a portare avanti il processo di smantellamento del servizio celandosi dietro la coltre del silenzio tattico.

Trattandosi di soldi pubblici, rinnoviamo ad F.S. la richiesta di chiarimenti sul presunto debito nell’ordine dei milioni di euro che la LSI (società del gruppo logistico GMC) avrebbe nei confronti di Trenitalia; sarebbe infatti quanto meno inopportuno esternalizzare un servizio pubblico verso entità private associate ad imprese che già hanno accumulato debiti nei confronti della collettività. In caso di conferma del debito sarebbe necessario l’autorevole intervento della Corte dei Conti.

Preso atto dell’incombente pericolo di ennesima privatizzazione selvaggia e dell’assenza di volontà al confronto da parte di F.S., la presente assume titolo di attivazione delle previste procedure di raffreddamento che in caso di mancato riscontro sfoceranno in una prossima azione di sciopero.

Segreteria Regionale OrSA Sicilia

Segreteria Provinciale OrSA Ferrovie