4 Settembre 2009

REAGISCI SUBITO

Non è passato molto tempo dalla visita a Messina dell’Assessore Regionale alla Sanità, le rassicurazioni enunciate al municipio già allora avevano il sapore della demagogia e sembravano chiaramente mirate ad ottenere la calma necessaria per effettuare i tagli previsti dal governo Lombardo e mettere sulla strada i lavoratori senza tutele e senza diritti.

La chiusura del Piemonte non può essere indolore, chi ci crede è un fesso e sarà complice del proprio licenziamento.

Se per il personale medico e paramedico si tratta solo di cambiare ospedale, i dipendenti delle ditte impiegati nelle mense e nel servizio di pulizia rischiano ben altro, in questo settore l’ospedale Papardo ha  già dichiarato esuberi; la storia che al Papardo c’è lavoro per tutti è una bufala colossale a cui solo gli ingenui possono credere; settembre è arrivato e con l’autunno arriveranno le lettere di licenziamento, bisogna reagire subito, dopo sarebbe troppo tardi.

L’assessore Russo ha parlato di mantenimento del posto di lavoro solo per medici e paramedici, nessun programma di salvaguardia occupazionale è previsto per i 60 lavoratori dell’indotto.

Alcuni lavoratori delle ditte impiegate all’Ospedale Piemonte si sono rivolti al N.O.L.U. ed hanno ottenuto la disponibilità al sostegno della vertenza Piemonte; dipendenti dell’ATO3, MessinAmbiente, Ferrovie, ATM, Mc Donald’s, Marittimi… in linea con il principio del mutuo soccorso fra lavoratori si sono dichiarati disposti ad affrontare la lotta a sostegno dell’anello debole del settore sanitario composto dai lavoratori dell’indotto che rischiano il licenziamento.

Per Essere Chiari: il N.O.L.U. non è un sindacato e non vi chiederà alcuna iscrizione, siamo semplicemente un’associazione di lavoratori, provenienti da ogni settore, convinti che solo attraverso l’unione della classe lavoratrice si possano ottenere risultati significativi. La politica e i datori di lavorono tendono a dividerci per indebolirci, con la complicità di un certo tipo di sindacalismo che ha il compito di rassicurare i lavoratori e mantenere la calma fino al momento degli inevitabili licenziamenti; poi tutti vi allegheranno le braccia, in questa fase drammatica per l’occupazione, il licenziamento di 60 precari della sanità PASSERA’ INOSSERVATO.

Lunedi’ 14 settembre alle ore 20 il N.O.L.U. si riunirà al Salone dei Mosaici della Stazione Marittima per affrontare, fra l’altro, la vertenza sanità; ci conteremo e se ci saranno i numeri abbiamo in programma di recarci in massa all’Assessorato Regionale alla Sanità e pretendere garanzie scritte per la continuità occupazionale di tutti i lavoratori.

LUNEDI’ 14 SETTEMBRE ORE 20 Stazione Marittima Salone dei Mosaici.

DIFENDITI!!! NEL TUO INTERESSE NON MANCARE.