5 Settembre 2009

Benevento, Salerno, Palermo, Messina…in tutta Italia i precari della scuola alzano la testa!

I 57 mila posti tagliati dal Governo stanno colpendo lavoratori che da decenni garantiscono il funzionamento della scuola; il Ministero dichiara che "solo" in 16 mila quest'anno non avranno da lavorare ma la situazione è ben più grave e purtroppo siamo solo all'inizio: i prossimi anni, tra i tagli (altri 130 mila) e l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne, non ci sarà più neanche la speranza di lavorare da precari. Loro parlano di numeri sballati, noi di persone! Ai tagli e ai ritardi nella nomina dei precari, si aggiunge la mobilità coatta di decine di migliaia di docenti e ATA andati in sovrannumero. Così all'aumento dei carichi di lavoro (anche con gli straordinari forzati), all'aggiunta di materie da insegnare (in barba ai titoli di studio), e a meno fondi per la normale attività didattica corrisponderanno classi sempre più sovraffollate, mancato sostegno ai ragazzi diversamente abili, taglio del tempo pieno e di interi istituti. L´obiettivo finale del governo è chiaro: una scuola pubblica sempre più scadente per i meno abbienti e una d´eccellenza privata per i rampolli delle famiglie ricche. Non sarà  la disperazione a guidare le rivendicazioni dei lavoratori della scuola ma la ferma  consapevolezza che difendere i propri diritti e la propria dignità è il primo dovere per difendere la scuola pubblica, laica e di massa. Non sarà l'elemosina e il ricatto dei "nuovi" contratti di "disponibilità" il contentino che fermerà la lotta contro la privatizzazione. tagliscuolaIl N.O.L.U. è una rete di mutuo soccorso tra lavoratori di diverso settore, nata per superare la divisione tra lavoratori intellettuali e manuali, tra precari e stabilizzati, tra vecchie e giovani generazioni. E´ nostra convinzione che le battaglie a difesa del lavoro si possano vincere costruendo legami di solidarietà tra categorie apparentemente lontane, senza delegare alle istituzioni il nostro futuro né accettare compromessi sindacali troppo spesso al ribasso. Pertanto, invitiamo tutti i lavoratori della scuola, i genitori, gli studenti ad unirsi alla lotta dei precari, e a creare un fronte comune con le tante vertenze che attraversano il nostro territorio.

(Il N.O.L.U. si riunisce ogni lunedì alle 20 presso il Salone dei Mosaici della Stazione Marittima)