6 Settembre 2009

Le vecchie lampadine a incandescenza vanno in pensione

lampadina

Addio alle vecchie lampadine a incandescenza. A 130 anni dalla loro invenzione le lampade a filamento vanno in pensione. Sulla base delle decisioni prese dal Parlamento europeo, le classiche lampadine a incandescenza da 100 watt, considerate troppo dispendiose in termini di energia, spariscono dal commercio in tutta l'Ue. Secondo la Commissione Europea, sostituendole con quelle a basso consumo ogni famiglia potrà risparmiare circa 50 euro l'anno. In base alle stime le nuove lampadine permetteranno un abbattimento nelle emissioni di CO2 e un risparmio energetico di circa 40 miliardi di kw/h (kilowattora).

I consumatori potranno trovare le vecchie lampade ancora in commercio, almeno finché le scorte non andranno ad esaurirsi. L'Ue ha indicato un calendario per l'eliminazione completa di tutti i tipi di vecchie lampadine. Dopo lo stop a quelle da 100 watt, tra un anno seguirà quello alle lampadine da 75 watt, tra due anni da 60 watt e, infine, entro il primo settembre 2012 dovranno sparire anche quelle da 40 e 25 watt. Nei lampadari, d’ora in avanti, dovremo abituarci a vedere insomma soltanto lampade a basso consumo energetico, le fluorescenti e quelle incandescenti con tecnologia alogena.

Risparmio economico e tutela dell'ambiente - Secondo uno studio del centro di ricerca e sviluppo di Philips la sostituzione a livello mondiale delle lampade a incandescenza porterà a un risparmio pari alla produzione di 228 centrali elettriche in un anno (o a 685 milioni di barili di petrolio in un anno), a livello europeo il risparmio sarà pari a 10 miliardi di euro pari alla produzione di 52 centrali elettriche. In Italia si vendono, per la grande distribuzione, oltre 3.000.000 di lampade a incandescenza da 100 Watt e per il momento 1.500.000 di lampade a risparmio energetico da 18 e 20 Watt che corrispondono a una da 100 Watt.

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