7 Settembre 2009

Scontro nel Pd siciliano tra Cracolici e Genovese

Il capogruppo del partito all'Assemblea regionale, Antonello Cracolici critica il segretario regionale. "Francantonio Genovese - afferma in un'intervista a La Sicilia - in quest'ultimo anno ha dato addosso alla politica del gruppo parlamentare ". La giunta presieduta da Raffaele Lombardo è sostenuta sulla carta da Pdl e Mpa. Ma all'interno del centrodestra sono nate divisioni che poi hanno portato all'azzeramento della vecchia giunta e alla formazione di un nuovo esecutivo senza l'Udc e con la presenza di alcuni tecnici. "Il Pd che serve alla Sicilia - aggiunge - deve essere in grado di dare una speranza di governo alternativo e per farlo occorre avere una strategia che sappia costruire nuove alleanza". "Nessuna pregiudiziale - dice - nei confronti dell'Udc purché si liberi del sistema cuffariano. O Genovese pensa il contrario". "Resto incredulo ed amareggiato di fronte alle odierne esternazioni di Antonello Cracolici. Ormai straparla: passa dallo stato confusionale al delirio di onnipotenza per poi scivolare fino all'ingiuria nei miei confronti". Francantonio Genovese, segretario regionale del Partito Democratico ribatte così alle affermazione del capogruppo del PD all'Ars. franceschini"Le sue accuse nei miei confronti di connivenza con Cuffaro sono semplicemente ridicole - aggiunge - Non ho mai avuto intese con l'ex presidente della Regione e vorrei far notare, citando fatti oggettivi, che se avessi avuto la confidenza con l'Udc che Cracolici mi attribuisce sarei ancora Sindaco di Messina". "La verità - prosegue Genovese - è che Cracolici è rimasto spiazzato dal fatto che la sua sortita sul possibile appoggio del Pd al Presidente Lombardo è stata smentita dallo stesso Lumia, che proprio lui - dopo aver inutilmente sperato nella propria candidatura - dovrebbe sostenere come aspirante segretario regionale. Le continue dichiarazioni, seguite da confuse smentite sul rapporto tra il gruppo del Pd ed il governo regionale, che Cracolici ci sta infliggendo nelle ultime settimane, tradiscono un desiderio di protagonismo che fa a pugni con la realtà dei rapporti di forza e con la logica".