9 Settembre 2009

Gruppo Abele: crisi colpisce tanti ma particolarmente le donne e i migranti

di S.I.

La nuova legge sull'immigrazione aggrava  poi ulteriormente la condizione degli emigrati

21339_don_ciotti"La crisi economica e la nuova legge sull'immigrazione incrementano la richiesta di servizi da parte degli italiani e aggravano la condizione della popolazione migrante." Questo il parere di Don Ciotti, nel corso di un'assemblea del Gruppo Abele. 

Secondo i dati dei centri servizi del Gruppo Abele (più di 20 mila i passaggi nel 2008), a Torino sono le donne (italiane e straniere) ad essere particolarmente colpite. Tra gli ospiti che si rivolgono ai centri di bassa soglia perché senza un tetto o alla ricerca di beni alimentari, si nota poi un sensibile peggioramento delle condizioni della popolazione migrante, con una crescita di richieste da parte di stranieri di giovane età, provenienti dall'area maghrebina e dall'Africa subsahariana (gli ospiti stranieri sono cresciuti, dal 2005, del 32%).

"La nuova legge sull'immigrazione ha creato maggiore 'insicurezza' negli ospiti migranti "– spiegano gli operatori – "che sono sempre più spaventati e irrequieti. Aumentano le liti, il consumo di sostanze alcoliche e di psicofarmaci, ma anche – per la paura di rivolgersi alle strutture ospedaliere – le richieste di tipo sanitario che sconfinano il mandato degli operatori".