10 Settembre 2009

In G.U. l’ordinanza anti canili-lager

di S.I.

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Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 7 settembre, l'Ordinanza che contiene norme improntate alla tutela dei randagi e a un criterio di umanità. Porte aperte alle associazioni animaliste e alla cittadinanza

Un’Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 7-9-2009 raccomanda umanità e attenzione nella gestione dei randagi presso i canili comunali. L’art.1 recita che l’affidamento in gestione e mantenimento degli animali da affezione smarriti o randagi canilemontefiascone“deve tener conto della natura di esseri senzienti degli animali”, evitando “lo stress degli animali di affezione dovuto a trasporti su lunga distanza”. Sempre lo stesso articolo ricorda le caratteristiche necessarie per l’abilitazione delle strutture: devono avere “requisiti strutturali e condizioni di mantenimento almeno non inferiori a quelli previsti dalle leggi regionali e dei regolamenti attuativi del territorio di provenienza dei cani”; devono avere “l'autorizzazione sanitaria e la presenza di un medico veterinario libero professionista come responsabile sanitario”; non devono superare una capienza prestabilita (200 unità di animali).

Assolutamente favorito l’accesso delle associazioni animaliste: “la struttura individuata per il mantenimento dei cani, deve prevedere l'accesso alla struttura e la presenza delle associazioni riconosciute in conformita' alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali aventi come finalita' la protezione degli animali, al fine di favorire l'adozione dei cani”, così come altra azione o campagna che possa stimolare l’adozione di animali: apertura al pubblico almeno tre giorni alla settimana, affissione di manifesti e annunci.

L’ordinanza fissa infine i criteri di fondo che devono essere previsti dai Comuni nei ban di di gara per l’assegnazione delle strutture. A sovrintendere all’applicazione delle nuove disposizioni saranno i Prefetti.

Per leggere il testo integrale dell’ordinanza:

http://www.gazzettaufficiale.it/