13 Settembre 2009

ATTIVO PROVINCIALE di Sinistra e Libertà

SinistraLibertàDOMENICA 13 SETTEMBRE ALLE 17 PRESSO LA CASAMATTA.

Gli aderenti a Sinistra e Libertà discutono un documento messinese da approvare e portare a Napoli, all'assemblea nazionale del 20 settembre.

I punti principali in discussione:

1) L'autunno che viene sarà quello in cui l'Italia sarà investita dagli effetti peggiori della crisi (fabbriche chiuse, costo della vita etc)

2) Le reazioni del blocco sociale berlusconiano: attacco alla scuola pubblica.

Licenziamenti precari, grandi opere. leggi razziali. Il ruolo della lega, i media, la fabbrica delle paure.

3) Lo scontro fra i diversi segmenti della borghesia e il ruolo della chiesa. De Benedetti vs. Berlusconi, Montezemolo e i centristi. Il PD gioca di rimessa.

4) il sud e Messina: crisi organica, l'autonomismo nuovo blocco di potere politico-mafioso, la rapina del territorio, nuove clientele, la crisi fiscale degli enti locali, la privatizzazione-abbandono dei servizi pubblici (discariche inceneritori, ponte, trasporti marittimi etc) Le alleanze del PD: ancora una volta la Sicilia è laboratorio politico.

5) Le resistenze: conflitto diffuso e disperato, i precari della scuola, movimento noponte, mille vertenze per il lavoro.

6) Noi. Sospesi fra il "non più e il non ancora" SL così com'è è inadeguata ai compiti che dovrebbe svolgere.

La fase del cartello elettorale va chiusa a Napoli una volta per sempre. Il vuoto a sinistra potrebbe aprire una stagione "americana" in Italia per cui forti ondate di conflitto si svilupperebbero senza alcun progetto politico e rifluirebbero in poco tempo nel "menopeggio" (voto al pd) nel qualunquismo protestatario (di pietro-grillo) o nel ritorno rancoroso alla disperazione individuale o ancora nell'estremismo di frange minoritarie.

7) I successi della Linke tedesca ci dicono che siamo ancora in tempo a invertire la tendenza a patto che ci impegniamo in direzione di "Ritrovare un pensiero lungo, capace di rispondere alla crisi del capitalismo globale finanziarizzato. Ritrovare un'idea di società, capace di fare i conti con le questioni cruciali del lavoro, dell'occupazione, delle migrazioni, capace di contaminare e ricomporre i conflitti singoli, facendo uscire ciascuno di essi dalla solitudine in cui è confinato".

8) Per fare ciò occorre da subito:  a) superare un modello organizzativo fondato sulla mediazione fra vertici di micropartiti;

b) Costruire circoli territoriali e gruppi d'intervento tematico di SL; case della sinistra.

c) coordinamenti eletti da larghe assemblee provinciali con portavoce unico o sessuato (un uomo una donna)

9) progettare intervento organico sulla crisi, mappa delle fabbriche che chiudono, dei sevizi privatizzati, dei beni comuni e del territorio da difendere; della scuola, della riapertura di un circuito con i migranti.

10) sottolineare l'AUTONOMIA di sl dal PD e l'apertura del suo processo costituente, attento alle dinamiche della società ma anche al percorso di PRC e PDci.