13 Settembre 2009

Salviamo il Toro Moscatel, simbolo animalista della lotta alla corrida

Corrida prevista per martedì prossimo,15 Settembre
Da http://www.animanaturalis.org/n/10277/envia_carta_de_protesta_contra_el_toro_de_la_vega

Inviare la lettera a:

informacion012@jcyl.es ; oficinadeturismodevalladolid@jcyl.es ; turismo@tordesillas.net ; garherca@jcyl.es

Lettera:corrida_afb_11

Muy Sres Nuestros,

Hemos tenido constancia de la celebración que se lleva a cabo en Tordesillas durante la primera quincena de septiembre, denominada Toro de Vega, en la que centenares de personas a pie y a caballo acosan a un toro hasta la muerte a lanzazos.

Nos ponemos en contacto con ustedes para manifestarles el desagrado que este hecho nos provoca como miembros de una sociedad sensible hacia el maltrato y el sufrimiento animal.

En nuestro país disponemos de legislación en materia de protección animal que harían imposible que se dieran este tipo de celebraciones, ya que no solo perjudican a los animales sino que degradan la imagen de la sociedad que los permite.

Es por ello que les solicitamos reconsideren la celebración de dicho festejo.

Mientras se siga celebrando, daremos a conocer a los turistas las prácticas del municipio de Tordesillas como parte de la vergüenza que supone para Europa que se sigan manteniendo tan sanguinarias tradiciones, propias de otros siglos.

Atentamente,

Nombre y apellidos (Nome e Cognome):
Ciudad (Città):

da http://www.corriere.it/animali/09_settembre_10/toro_moscatel_appello_animalisti_spagna_7587b7dc-9d8c-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml

LO SCORSO ANNO VALENTÒN IMPIEGÒ 11 MINUTI PER MORIRE. AMBIENTALISTI MOBILITATI

toroAppello in rete: «Salvate il toro Moscatel»

Proteste contro la tradizionale «festa» di Tordesillas che prevede l'inseguimento e l'uccisione dell'animale
Dal nostro corrispondente ELISABETTA ROSASPINA

Un frame di un video tratto da una delle passate edizioni di questa sorta di corrida all'aperto

MADRID – «Moscatel» morirà. Domenica prossima. Trafitto dalle lance, come in una battaglia tribale. Solo contro tutti. Le proteste degli animalisti non basteranno a impedire che si celebri, anche quest’anno, la festa del «toro de la Vega», a Tordesillas, dalle parti di Valladolid. Una manifestazione che prevede la liberazione di un toro che poi viene inseguito a cavallo e a piedi da «picadores» armati di lancia.

UNDICI MINUTI PER MORIRE - L’anno scorso, «Valenton» ci ha messo undici minuti a morire, incalzato da oltre trecento lancieri a piedi e a cavallo che lo hanno inseguito dalla cittadina fino a una zona rurale, chiamata appunto «de la Vega», dove il toro, ferito a colpi di picca, è stato finito sempre all’ «arma bianca». La regola vuole che il primo «picador» che è riuscito a farlo sanguinare durante la corsa sia anche colui che ha il diritto di infliggere l’ultima stoccata quando, ormai sfinito dai colpi, l’animale è a terra.

(Fonte: Facebook)