15 Settembre 2009

Il boss Luigi Galli chiede la revoca del carcere duro

Il boss Luigi Galli, detenuto nel carcere di Parma, ha proposto reclamo contro l'applicazione del carcere duro (articolo 41 bis) inflittogli dal dicastero della Giustizia l'8 novembre 2008. L'udienza per il riesame dell'istanza si terrà a Roma il 20 ottobre prossimo in videoconferenza davanti ai giudici del Tribunale di sorveglianza. A Galli, assistito nella capitale dall'avvocato Gianluca Arrighi, è stato imposto il regime previsto dal 41 bis su richiesta della Direziona nazionale antimafia. Il boss mafioso è già stato condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata all'estorsione aggravata, detenzione e porto di armi, tentato omicidio, usura e traffico di droga.